Tecnologie per i Beni Culturali


TERMOLUMINESCENZA (TL)
Datazione ed autenticazione di ceramiche

L'applicazione in archeologia delle tecniche di TL permette la datazione assoluta della ceramica, sfruttando gli effetti dell'interazione della radioattività naturale terrestre e cosmica con i minerali contenuti nelle argille, materia prima della ceramica. Questa interazione determina in essi un accumulo di cariche proporzionale all'età della ceramica stessa. Le cariche accumulate possono essere misurate tramite riscaldamento, che le converte in luce. A questo processo si dà il nome di termoluminescenza.
Poichè ogni riscaldamento ad almeno 600 °C ha l'effetto di liberare tutte le cariche intrappolate, la cottura in fornace è un evento che azzera l'orologio termoluminescente, ed è proprio questo l'evento che viene datato.
Quando si misura in laboratorio la TL, si ottiene un segnale tanto più intenso quanto più tempo è trascorso dalla cottura e quanto maggiore è la radioattività naturale a cui l'oggetto è stato sottoposto.

Per eseguire una datazione sono necesarie parecchie misure sperimentali, il cui scopo è valutare con precisione attraverso la TL la quantità di cariche accumulate e l'entità dell'irraggiamento che le ha prodotte. Quest'ultima grandezza si ottiene misurando il campo di radioattività caratteristico di ogni singola ceramica.

Le analisi di datazione si eseguono su materiale proveniente da contesti noti, (scavi archeologici o strutture in laterizio), perchè occorre misurare la radioattività dell'ambiente di conservazione. Sono distruttive e richiedono il prelievo di alcune decine di grammi di campione.



                                                                       

Non si possono datare oggetti privi di riferimento al sito di scavo, nč reperti di valore artistico, storico o documentario la cui integritā va preservata. Tuttavia, l'interrogativo che accompagna di frequente una ceramica da collezione non č la sua attribuzione cronologica ma la sua autenticitā. Se lo stile č infatti esplicita dichiarazione di datazione per la gran parte delle ceramiche artistiche, la domanda dello studioso o dell'appassionato č se un opera č originale oppure imitata in tempi recenti, e la risposta deve essere ottenuta ricorrendo a tecniche il pių possibile non invasive. La TL permette di verificare l'autenticitā di una ceramica ricorrendo ad un prelievo di materiale di qualche decina di milligrammi. Il test consiste nel misurare la TL accumulata dal campione prelevato dal reperto, controllando se č compatibile con quella attesa da un oggetto della stessa etā e della stessa provenienza geografica.


 

Nella maggior parte dei casi, l'esito del test è di tipo si/no.
Va segnalato che esistono casi in cui il test non è applicabile: questo accade quando i minerali del corpo ceramico non presentano TL. Di conseguenza i dubbi sull'autenticità restano anche dopo aver effettuato l'analisi.
La probabilità di effettuare un'analisi TL senza ottenerne risultato e' fortunatamente molto bassa e molto differente a seconda della provenienza degli oggetti.
Si ha qualche percentuale di insuccesso su maioliche ed oggetti rinascimentali; ci sono indubbi problemi con le porcellane cinesi, con la produzione messicana precolombiana della costa occidentale e con la ceramica indonesiana in generale.

Il risultato dell'analisi è riportato in dettaglio in una scheda sulla quale l'oggetto è identificato, descritto brevemente ed identificato da una fotografia.